Allerta chiamate con prefisso 02: ecco chi ti sta disturbando davvero

Negli ultimi anni, le chiamate provenienti da numeri con prefisso 02 sono diventate un fenomeno sempre più diffuso e fastidioso per milioni di utenti italiani. Il prefisso in questione identifica da sempre la zona di Milano e delle aree limitrofe, ma oggi è sfruttato non solo da aziende e privati del territorio, quanto anche da call center, operatori di telemarketing e, purtroppo, da soggetti dediti a truffe più o meno sofisticate. La sensazione di ricevere insistentemente telefonate da numeri sconosciuti può essere sgradevole e, in molti casi, genera confusione, dubbi e timori legati alla possibile perdita di denaro o alla violazione dei propri dati personali.

Perché vengono usati così tanti numeri con prefisso 02?

Il prefisso 02 è associato all’area metropolitana di Milano e delle province limitrofe. Storicamente ciò significava che le chiamate ricevute da questi numeri provenivano da aziende, enti pubblici, studi professionali oppure da contatti privati della zona. Tuttavia, le dinamiche della telefonia moderne hanno ampliato enormemente le possibilità d’uso e, grazie a sistemi di mascheramento digitale (spoofing), anche centralini internazionali e truffatori possono ora far comparire un numero con prefisso 02 sui display degli utenti, pur trovandosi all’estero o in tutt’altra città italiana.

Le aziende di telemarketing e sondaggi sono tra i principali utilizzatori leciti di numerazioni 02, in quanto il prefisso trasmette un senso di affidabilità e familiarità tipico dei grandi centri urbani italiani. Tuttavia, la stessa strategia è diventata un’arma anche per chi vuole ingannare l’utente, contando sul fatto che un prefisso nazionale venga percepito come più “sicuro” di uno internazionale. Di conseguenza, il fenomeno è degenerato negli ultimi anni con numerose segnalazioni di chiamate moleste, insistenti oppure palesemente fraudolente.

Chi disturba realmente con il prefisso 02?

Gli utenti italiani, secondo indagini e segnalazioni delle associazioni di consumatori, sono ormai bersagliati da due principali categorie di chiamate provenienti da queste numerazioni:

  • Call center e operatori di marketing: aziende che si occupano di vendite, promozione di servizi, sondaggi telefonici o offerte commerciali spesso utilizzano numeri con prefisso 02 sia per le attività dirette, sia per conto terzi.
  • Truffatori e operatori fraudolenti: soggetti che, avvalendosi di tecniche di spoofing e di banche dati acquisite illegalmente, cercano di trarre in inganno l’utente mascherando la reale provenienza della chiamata. Questi numeri sono spesso usati per orchestrare phishing, tentativi di furto di dati sensibili o addirittura frodi bancarie, inducendo la vittima a interagire o a richiamare per incorrere in addebiti telefonici ingiustificati.

Call center e telemarketing: quando il fastidio è legittimo

Moltissime chiamate con prefisso 02 derivano da società che, pur svolgendo attività legittime, causano disagio agli utenti per l’insistenza o l’orario delle chiamate. Si tratta di operatori autorizzati, che dovrebbero comunque rispettare la normativa sulla privacy e i registri di opposizione, ma che spesso violano tali limiti operando su larga scala con sistemi automatici.

Truffe sofisticate e phishing

Un pericolo ormai noto è quello legato al fenomeno delle chiamate truffaldine, caratterizzate da una strategia ben precisa: sfruttare la sensazione di sicurezza indotta dai numeri italiani per spingere la vittima a interagire, richiamare il numero oppure fornire dati o credenziali personali. Tecniche come lo spoofing consentono ai malintenzionati di mostrare numeri locali anche se chiamano dall’estero, con l’obiettivo di superare la naturale diffidenza verso le chiamate internazionali. Spesso il chiamante si finge un operatore di banca, un ente pubblico, un addetto a servizi essenziali, chiedendo codici, PIN, password o informazioni bancarie.

Le trappole più comuni includono:

  • Chiamate perse brevi e ripetute, per generare ansia e spingere l’utente a richiamare.
  • Richieste di conferma dati sensibili mascherate da operazioni banali, come verificare un pagamento o aggiornare l’account di un servizio.
  • Messaggi vocali incomprensibili o misteriosi, che stimolano la curiosità e inducono all’azione.

Il rischio reale: come funzionano le truffe e cosa succede se si richiama

Un equivoco molto diffuso è che il solo fatto di rispondere a una chiamata da prefisso 02 possa azzerare il credito telefonico o causare addebiti immediati e consistenti. In realtà, secondo gli esperti e le stesse comunicazioni delle autorità, non si incorrono in costi semplicemente rispondendo alla chiamata. Il vero rischio si presenta nel momento in cui l’utente richiama il numero ricevuto: molte di queste utenze sono in realtà collegate a centralini esteri o numerazioni a valore aggiunto, per cui il costo della chiamata ricade sull’utente stesso (spoofing telefonico).

Funziona così:

  • Il truffatore effettua multiple chiamate brevi senza attendere risposta, o lascia un messaggio di richiamata urgente.
  • L’utente richiama per curiosità o preoccupazione, attivando involontariamente una chiamata a tariffa speciale o internazionale.
  • Parte del costo della chiamata torna al gestore (o addirittura al truffatore in caso di numeri “a valore aggiunto”), con ovvie perdite per la vittima.

Le vittime sono spesso persone non abituate a queste dinamiche, come anziani o chi utilizza telefoni fissi e cellulari poco aggiornati. Anche l’uso della funzione di chiamata rapida (pressione diretta sul numero ricevuto invece di comporre manualmente) può facilitare la connessione verso utenze a rischio, soprattutto se il numero visualizzato è stato falsificato.

Come riconoscere i numeri pericolosi e comportamenti da adottare

Vista la sovrapposizione tra chiamate lecite e truffaldine sotto lo stesso prefisso, non esiste un criterio assoluto per distinguere a colpo d’occhio un contatto sicuro da una minaccia. Tuttavia, alcuni segnali sono indicativi di possibili frodi:

  • Chiamate persistenti da numeri sconosciuti o insoliti, spesso in orari non lavorativi.
  • Richieste di richiamata o messaggi vocali insoliti.
  • Richiesta di dati personali, codici bancari, credenziali di accesso a servizi sensibili.
  • Richieste di interazione tramite tastiera del telefono (premi un numero per continuare…)

Gli esperti del settore e le associazioni dei consumatori raccomandano alcune semplici ma efficaci strategie di autodifesa:

  • Non rispondere e non richiamare numeri che non si riconoscono e che non corrispondono a contatti ufficiali di servizi sottoscritti.
  • Verificare sempre l’identità di chi chiama, consultando i siti ufficiali di aziende o enti pubblici prima di fornire qualsiasi informazione.
  • Non fornire mai dati sensibili o bancari via telefono, a meno di essere certi di parlare con un operatore legittimo.
  • Bloccare i numeri sospetti tramite le funzioni di blacklist del telefono o grazie ad app specifiche per la sicurezza delle chiamate.
  • Attivare le liste di opposizione al telemarketing per ridurre le chiamate indesiderate da operatori commerciali regolari.
  • Segnalare i numeri sospetti a siti di riferimento o alle autorità di polizia postale.

Ricordando che la normativa italiana prevede il blocco delle chiamate pubblicitarie indesiderate, è importante che gli utenti esercitino i propri diritti e segnalino abusi per contribuire alla lotta contro queste pratiche scorrette.

In conclusione, se ricevi chiamate ripetute o sospette da numeri con prefisso 02, la miglior difesa resta la prudenza. Non lasciarti ingannare dall’italianità apparente del numero: sia le aziende legittime sia i truffatori possono contattarti sfruttando questa strategia, ma solo i tuoi comportamenti consapevoli ti proteggeranno davvero da sorprese sgradite o perdite economiche. Presta sempre attenzione, proteggi i tuoi dati e, in caso di dubbi, consulta fonti ufficiali o rivolgiti agli enti di tutela dei consumatori.

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