La presenza di serpenti nei giardini italiani genera spesso preoccupazione, soprattutto in chi non conosce le specie autoctone e i rischi reali associati a questi incontri. Sebbene nella maggior parte dei casi si tratti di animali innocui, riconoscere i segni di potenziale pericolo e sapere come comportarsi di fronte a una biscia o, ancora più raramente, una vipera, può risultare fondamentale per la tutela di persone, animali domestici e lo stesso ecosistema.
Serpenti in giardino: chi sono i protagonisti più comuni
In Italia si possono incontrare diverse specie di serpenti nei giardini, tra cui le più diffuse sono la Natrix natrix (biscia dal collare), il biacco, l’orbettino e, in aree localizzate e più rare, la vipera. Questi rettili si avvicinano alle aree antropizzate soprattutto alla ricerca di cibo come roditori, rane, insetti e piccoli uccelli o semplicemente per trovare rifugi sicuri tra l’erba alta, cumuli di legna, fogliame e muretti a secco. Le bisce e i colubridi, le specie più frequentate dai nostri cortili, sono del tutto innocue e non velenose; anzi, rivestono un ruolo prezioso nel controllo dei roditori e degli insetti, contribuendo naturalmente al bilancio ecologico del giardinoserpenti.
Le vipere, invece, rappresentano l’unico vero pericolo in Italia ma sono molto più rare e tendono a evitare l’uomo. È importante imparare a distinguere una vipera dalle comuni bisce, osservando dettagli come:
- Corpo tozzo e corto
- Testa triangolare e collo ben distinto
- Pupille verticali
- Coda corta e improvvisamente appuntita
Al contrario, le bisce hanno corpo affusolato e lungo, testa ovale e pupille tonde.
Cosa accade se ti avvicini a un serpente: rischi e reazioni
Quando ci si imbatte in un serpente in giardino, la prima reazione naturale può essere lo spavento, ma è importante sapere che, salvo rare eccezioni, questi animali non sono aggressivi e tendono a scappare se non disturbati. Un comportamento imprudente, come avvicinarsi troppo, cercare di toccarli, spaventarli con bastoni o addirittura tentare di ucciderli, può indurre il serpente a reagire per difesa.
Nel caso delle bisce e della maggior parte dei colubridi, il pericolo principale è rappresentato da un morso difensivo solo se l’animale si sente minacciato o viene calpestato accidentalmente. Il morso di questi serpenti non è velenoso e raramente penetra la pelle umana, ma può risultare doloroso e causare infezioni se non trattato correttamente. Un’ulteriore precauzione riguarda i bambini piccoli e gli animali domestici, che potrebbero involontariamente provocare l’animale e ricevere morsi di difesa.
Le vipere, invece, in caso di morso possono iniettare veleno attraverso i denti canalicolati, causando reazioni locali e, in casi rari, effetti sistemici anche gravi specialmente in soggetti fragili. I sintomi di un morso di vipera includono dolore acuto nella zona colpita, gonfiore, arrossamento, nausea, sudorazione, pallore e, nei casi più rari, difficoltà respiratoria o stato di shock. Tuttavia, questi animali sono generalmente timidi e mordono solo se messi con le spalle al muro o calpestati accidentalmente.
Prevenzione e comportamenti sicuri in giardino
La migliore strategia per evitare incontri spiacevoli con serpenti consiste nell’adottare alcune misure preventive volte a rendere il giardino meno attrattivo per questi rettili:
- Mantenere il prato sempre tagliato e rimuovere fogliame, detriti e legna accumulata per ridurre i nascondigli naturali dei serpenti.
- Sigillare crepe, buchi nelle fondamenta, muri o marciapiedi che potrebbero fornire rifugi sicuri.
- Eliminare potenziali fonti di cibo abbattendo la popolazione di roditori e insetti (uso di trappole, evitare di lasciare residui alimentari).
- Indossare scarpe chiuse e guanti durante le attività di giardinaggio, soprattutto se si lavora in zone nascoste o sotto cumuli di detriti.
- Controllare con attenzione le aree dove giocano i bambini, si riposa o si installano picnic.
- Battere i piedi per terra mentre ci si muove tra erba alta o zone poco frequentate, poiché i serpenti, sensibili alle vibrazioni, tenderanno ad allontanarsi spontaneamente.
Se noti l’abitudine ripetuta da parte dei serpenti di frequentare il tuo giardino, può essere utile installare barriere fisiche come recinzioni lisce e profonde (almeno 30 centimetri sottoterra), soprattutto in aree endemiche di vipere.
Cosa fare (e non fare) in caso di incontro ravvicinato
Incontrando un serpente in giardino, è essenziale mantenere la calma e seguire semplici regole per evitare conseguenze negative sia per la propria sicurezza sia per la tutela dell’animale:
- Non tentare mai di afferrare, colpire o spaventare il serpente. In caso contrario, l’animale potrebbe sentirsi minacciato e reagire difendendosi con un morso.
- Mantieni sempre una distanza di almeno 2 metri dall’animale e osserva i suoi movimenti senza interferire.
- Se il serpente si trova in una zona sensibile (vicino a bambini o animali domestici), allontana tutte le persone e gli animali dall’area e sorveglia senza intervenire direttamente.
- Apri, ove possibile, porte o cancelli verso l’esterno, così che il rettile possa uscire autonomamente.
- In caso di difficoltà o se non sei sicuro del tipo di serpente, contatta sempre il 112, i Vigili del Fuoco (115) o la sede regionale della Protezione Civile, che invierà operatori esperti per il recupero degli animali selvatici.
In particolare, nel caso di morso sospetto da vipera o altri sintomi preoccupanti (gonfiore importante, dolori persistenti, sintomi sistemici), è necessario chiamare i soccorsi e recarsi in pronto soccorso, evitando di praticare rimedi casalinghi come succhiare il veleno o incidere la ferita, pratiche non solo inefficaci ma anche pericolose.
Quasi tutti i serpenti italiani sono protetti dalla legge, svolgendo importanti funzioni bioecologiche, tra cui il controllo naturale di parassiti e roditori. Il rispetto per questi animali contribuisce alla salute dell’ambiente e alla salvaguardia della biodiversità. Solo rimanendo vigili, informati e adottando comportamenti sensati, possiamo evitare rischi inutili e convivere serenamente con queste preziose presenze del nostro territorio.








